TAGLIATELLE CON ZUCCA E SALAMELLA


Io, da buona mantovana, ho una passione sfrenata per la zucca. La amo in tutte le sue varianti e soluzioni.
In questa ricetta in particolare mi piace il contrasto dolce con la sapidità della salamella ( salsiccia).
Con un notevole ritardo sulla tabella di marcia per il cambio di stagione, vi mando un sacco di bacetti, finalmente avvolta in uno dei miei maglioni preferiti.

RICETTA
per 4 persone

mezza zucca mantovana di dimensioni medie
3 salsicce
mezza cipolla gialla dolce
poco sedano e carota tritati
un bicchiere di vino bianco secco (3 dita)
qualche foglia di salvia
sale
pepe
noce moscata
olio extravergine
8 nidi di tagliatelle

Pulite la zucca e tagliatela a tocchetti. Lessatela in acqua bollente salata, scolatela quando è cotta, ma soda. Tenetela da parte.
Tritate finemente la cipolla. In una padella scaldate un filo d'olio e mettetevi a soffriggere metà della cipolla tritata.
Quando sarà appassita, unite la zucca e lasciate che si insaporisca per una decina di minuti almeno.
Salatela, pepatela e grattugiatevi abbondante noce moscata. Fate andare ancora un minuto e spegnete.
In un'altra padella con un filo d'olio fate andare il sedano, la carota e il resto della cipolla tritati.
Poi aggiungete la salamella ridotta a tocchetti con le dita. Rompetela ulteriormente col cucchiaio di legno, fino a quando avrà l'aspetto della carne macinata. Alzate il fuoco.
Aggiungete la salvia rotta con le dita.
Lasciate andare a fuoco alto e quando la carne inizierà a cambiare colore su tutti i lati, sfumatela col vino bianco.
Evaporato il vino abbassate il fuoco e coprite. Fate andare fino a quando non otterrete un ragout denso.
Aggiustate di sale e pepe.
Mentre cuocete le tagliatelle, passate la zucca nel robot da cucina fino a ottenere una crema fluida.
Scolate la pasta e saltatela con il ragout di salamella.

Impiattate creando uno strato di crema di zucca e poggiatevi le tagliatelle al ragout.
Spolverate tutto il piatto con abbondante noce moscata.

Bon Appetit!
Matthew The Cat


7 commenti:

  1. Ricetta di casa, molto simile alla mia (nostra).
    Primo buono, gustoso e da meditazione - se accompagnato da un sincero rosso fermo!
    Sereno autunno - finalmente!

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  2. Sì! Sono pienamente d'accordo. Un piatto che mette di buonissimo umore e che con un bel rosso ci va a nozze :)
    Amo l'autunno, a tavola ci si scalda il cuore.

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  3. ps: questo piatto era coinvolto in un menu per una cena con amici, e si è bevuto un divino Lagrein di Franz Haas

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  4. Se non sbaglio è una cantina dell'Alto Adige, no? Se ne parlava a tavola con alcuni amici ristoratori... Purtroppo io di vino non ne capisco molto: mi piace ascoltare chi se ne intende, e assaggiare solo col naso e la mente. Ma niente (o ben poco) finisce a solleticarmi la gola. De gustibus!!
    Comunque hai ragione: le tagliatelle che hai proposto sono perfette per una cena in casa: clima rilassato e famigliare. Sincero e leale.

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  5. Sì è una cantina dell'Alto Adige, ottima. Come anche quella di Hofstätter.
    A me piacciono molto le cene a casa in compagnia!Sia quelle rustiche che quelle più "ricercate". Una ottima alternativa ad una cena al ristorante.

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  6. Le cene a casa sono un pò come un piccolo evento da organizzare: si pensa al menù, agli abbinamenti, ai gusti e alle preferenze degli amici, alla tavola e ai suoi colori e forme. Ogni elemento, se curato amore, dovrebbe rendere la serata (o il pranzo) il più piacevole possibile.
    Il tutto senza dimenticare quell'originalità e quello spirito artistico che forse nella frenesia e nelle corse della vita di tutti i giorni non avrebbe modo di farsi spazio.

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  7. C'è chi le vive come un momento di stress, ma anch'io come te ( non conosco il tuo nome) li vivo come un momento di relax e creatività :)

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