Devo confessarvi che nel periodo che va da fine dicembre ad maggio per me acquistare (o pescare) il nostro pesce è una vera goduria, ed è un periodo fantastico per molte specie.
Oggi però vi parlo di una ricettina che sa di famiglia. Nella foto vedete due pietanze diverse: seppie in tecia e baccalà alla vicentina, di cui vi darò presto la mia versione.
| Ve lo avevo mai detto che la famiglia di mio marito proviene dal mare? Da Chioggia, dove andiamo spesso a trovare i nostri cugini,zie, parenti che sono sempre meravigliosi. Con loro andiamo a pescare, passiamo qualche piacevole ora in spiaggia, andiamo in barca o semplicemente a fare due chiacchiere coi piedi in laguna. Aperitivi (spritz!!), pranzi e cene...insomma ci lasciamo coccolare. A tutti voi parenti de Ciòsa, mando un grande abbraccio e un bacione. Quindi oggi vi propongo una ricettina gustosissima di origine chioggiotta. Accompagnata dalla polenta bianca ( la trovate facilmente al supermercato) per la quale ho una vera passione, con i piatti di pesce è uno dei miei "mai più senza". Ricetta 1,5 kg di seppie piccole o medie Mezzo bicchiere di vino bianco 1 bicchiere di brodo di pesce o di brodo vegetale Olio Extravergine D'Oliva 1 costa di sedano tritata 1 carotina tritata 1 cipolla media tritata finemente 1 spicchio d’aglio 1 bicchiere di salsa di pomodoro Prezzemolo tritato sale e pepe Per la polenta: 250 g di farina di mais bianca 1 lt. di acqua una manciata di sale grosso Per preparare la polenta portate a ebollizione l’acqua salata e fare scendere la farina bianca a pioggia, mentre mescolate con la frusta. Non appena la polenta riprenderà il bollore abbassate subito la fiamma e continuate a cuocerla mescolando continuamente col cucchiaio di legno per almeno 30 minuti. Se volete servirla morbida la vostra preparazione è terminata, se volete farla abbrustolita mettete la polenta in una pirofila bagnata e fatela raffreddare. Tagliatela a listarelle e abbrustolitela in forno, su griglia o in una padella antiaderente al momento di servirla. Ora bisogna pulire le seppie staccando la testa dal corpo e togliendo gli occhi e il becco. Tenete le sacche di inchiostro emettetele in una tazza. Sciacquate le seppie sotto acqua corrente e togliete la pelle. Se sono di media grandezza tagliatele in due o tre parti. Nella padella: olio extravergine in cui aggiungere le verdurine tritate, fatele appassire dolcemente abbassando il fuoco e lasciandole sfrigolare piano piano. L'aglio io lo lascio intero e lo rimuovo a fine preparazione. Ora aggiungete le seppie, fatele andare mescolando di tanto in tanto per qualche minuto a fuoco alto, aggiungete il vino bianco e fatelo evaporare. Aggiungete la salsa di pomodoro e fate andare per circa 5 minuti abbassando la fiamma. Ora unite il nero di seppia facendolo passare tramite un piccolo setaccio, mescolate dolcemente. Unite il brodo di pesce o vegetale. Regolate di sale e pepe, aggiungete una parte di prezzemolo, conservandone un pochino come guarnizione, coprite col coperchio e cuocete a fiamma dolce per circa un’ora e mezza. Dopo circa 15 minuti ricordatevi di spostare leggermente il coperchio per lasciar uscire un po' di vapore durante la cottura finale. Potete prepararle con anticipo e metterle in cocottine, come ho fatto io, e scaldarle coperte in forno prima di servirle con la polenta a cubetti. |

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